Albe che corre

Punta sempre alla Luna! ...male che vada avrai vagabondato tra le stelle!Albe che correhttp://www.blogger.com/profile/02275640329342448368noreply@blogger.comBlogger367125
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CAMPIONATO ITALIANO DI MEZZA MARATONA 2020 - VERONA 16-02-2020

Mer, 19/02/2020 - 10:05

Più passa il tempo e più le immagini dell'indimenticabile esperienza vissuta in questi giorni a Verona mi appaiono nitide e riaffiorano anche i più piccoli dettagli e così rivivo sprazzi di vita condivisa con ragazzi e ragazze con la passione per la corsa e sprazzi di gara.Provo a butture giù 2 righe per poterle rileggere, ricordare e magari sognare ancora un po' tra qualche anno.
Il riscaldamento, agevolato per noi che partecipiamo al campionato italiano di mezza maratona, passa abbastanza velocemente davanti alla griglia oro/èlite a noi riservata e fa un certo effetto corricchiare a fianco del norvegese Moen (il più veloce europeo sulla distanza) o a quel Davide Raineri che ha riscritto gran parte dei record mondiali di categoria M45…Così 15’ dopo la partenza delle donne in gara per il loro campionato, si parte noi e io, come giusto che sia, mi metto dietro tutti gli elite per evitare di farmi trascinare su ritmi a me poco conosciuti…Partenza soft giusto per capire se il dolore all’inguine che mi porto dietro da un paio di settimane sarà gestibile, so e spero di valere certi ritmi ma solamente se il fastidio sarà sopportabile e mi consentirà di correre bene altrimenti dovrò per forza rallentare e cercare di trascinarmi fino in fondo perché oggi si corre anche per la squadra e quindi il ritiro non è contemplato tra le possibili soluzioni.Al km 1 colgo un 3.47 al volo e poco dopo raggiungo la canotta biancoverde di Lorenzo a cui chiedo se sui 3.40/km pensava di poter correre …Lo esclude e così mi metto sul gruppetto di una ragazza che viaggia a cavallo dei 3.35-3.40/km, il fastidio soprattutto nei brevi tratti a salire è più nitido ma pur sempre sopportabile quindi non demordo e al cedere della ragazza e del suo gruppetto continuo a spingere sul passo che mi pare di riuscire a gestire abbastanza bene…Tornado dal centro città in zona stadio in prossimità ormai del km 10 i gruppetti sono abbastanza definiti ed io ed altri 3 o 4 ragazzi sembriamo gestire abbastanza bene il ritmo e ci si aiuta nei cambi a tirare e nei rifornimenti.36:30 è il passaggio e subito dopo delle urla precedono l’arrivo di un ragazzo biondiccio che correndo si sbraccia e urla, a noi e a chi ci vede passare, dicendo di essere un matto!… Tra un “io soppazzo” e l’altro parla in continuazione, mi racconta della sua vita atletica passate e di adesso …farnetica penso io, poi però mi cade l’occhio nel nome che ha sul pettorale e capisco che tra le altre cose quel 2.08 che diceva di avere fatto in maratona e che gli era valso la medaglia di bronzo agli europei non era del tutto strampalato…Ingargiola F. ho letto!Non riesco a parlarci in corsa e cerco di non farmi distrarre più di tanto soprattutto nel centro storico dove tra sampietrini più volte perdo il passo… Poi finalmente verso il km 18 decide di aumentare il ritmo e di andare a raccontare la sua vita a qualcun’altro e io di seguirlo non ci penso nemmeno …e neppure ci riuscirei.Tra una curva e l’altra ci si avvicina al traguardo e quando riesco finalmente a scorgere l’arena con un’occhiata al crono capisco che ho bisogno di un ultimo sforzo per stare sotto i 18’ e cercare di recuperare più posizioni possibili, ma questo ultimo sforzo comporta una fitta all’inguine che mi riporta le ginocchia basse a cercare di finire al meglio la gara… purtroppo perderò una posizione negli ultimi metri ma almeno un 1.17.55, per niente scontato viste le condizioni in cui sono partito, me lo porto a casa insieme a tante emozioni e a ricordi che credo difficilmente andranno nel dimenticatoio.


GLI AMICI IN GARA E NONLE RAGAZZEEccezionali tutte! Raggiungono un ottimo 5 posto assoluto anche senza “l’aiuto” dell’atleta top keniana…L’ Elena C. poi ha abbassato il suo personale di un paio di minuti stampando un ottimo 1.22… è giovane e forte, può solo che migliorare e anche di molto. L’ Elena B. con la sua esperienza ha confermato quello che di buono sta facendo ormai da diversi anni e ha corso agli stessi ritmi dell’omonima amica… Lei, (la capitana per me) c’è sempre!La Roberta pur venendo da un periodo influenzale ha corso su ritmi importanti aiutando al meglio la squadra… inossidabile e come sempre grintosa e combattiva.Le altre, Laura, Chiara, Costanza, Erica e Maria Luisa le conosco davvero poco ma dai tempi ottenuti si capisce che sono di livello superiore alla media e non a caso vestono i colori biancoverdi della Castello!Brave brave brave.
I RAGAZZI5 posto assoluto anche per noi e almeno per una volta abbiamo retto il confronto con le nostre ragazze anche se noi abbiamo potuto contare sulla super prestazione di un ragazzo speciale venuto dal Ruanda!SIRAGI è un grande! Per la prima volta in Europa soffre il freddo oltremodo e corre con un paio di calze di lana! ...Parte al mio fianco in fondo agli èlite ma poi vola via come sa fare lui ed entra nella top ten di giornata con un fantastico 63’...!MASSIMO, VINCENZO E MICHELE come sempre corrono fortissimo a cavallo dei 70’ …Michele è già negli Anta e chi capisce di corsa sa cosa vuol dire fare quel tempo a questa età! …Complimenti!CHRISTIAN non molla mai e nel momento di fatica maggiore reagisce come lui sa fare 73’…eccellente crono per un 44enne che tanto ha dato e tanto sta dando sotto vari aspetti all’atletica!NICOLO’ Corre da nemmeno 2 anni e non è nel suo momento migliore, nonostante tutto stampa un 74’ basso di tutto rispetto e assapora per la prima volta l’aria che si respira dove si fa la vera atletica… E’ giovane deve fare esperienza, può solo che far meglio.IO Parto con l’obiettivo di finirla bene…Mi difendo come posso, tengo a bada il fastidio all’inguine e più di così non potevo fare 77’…quasi 78’. Mi sono divertito, sono contento di come è andata.LORENZO Non è in forma in questo periodo i suoi tempi sono altri, ma c’era e l’ha conclusa con un dignitoso 82’…A tutti gli altri Daniele, Massimiliano, Matteo, Alessandra, Giorgio ecc. ecc. va il più grande ringraziamento per aver permesso con il loro indispensabile supporto tutto questo…                                                        CONSIDERAZIONI PERSONALIIn questi giorni veronesi ho consolidato la convinzione che…E’ bello ritrovarsi e passare certi momenti insieme a ragazzi e ragazze che hanno la tua stessa passione per la corsa. E’ bello fare squadra, essere complici, lottare, faticare e dare il massimo senza mollare mai finchè non si è passati oltre il traguardo.E’ bello e anche più facile perché se si corre per inseguire un nostro obiettivo si dà tutto, ma se si corre per la squadra e della squadra ti senti parte integrante anche se non sei determinante si va oltre e nei momenti peggiori si trovano energie che pensavi di non avere più, perché non si può mollare e ogni posizione guadagnata è importante per tutti!Ognuno secondo le proprie possibilità ma nessun ritirato e chi non ha corso ha dato l’indispensabile grandissimo supporto e ha incoraggiato chi era in gara! Ed è così che alla fine sia la squadra maschile che quella femminile dell’ ATLETICA CASTELLO FIRENZE sono tra le prime 5 d’Italia!Questo è il risultato che società organizzate e attente a tutto come l’Atletica Castello Firenze può vantare oggi …così come in passato.All’ ATLETICA CASTELLO FIRENZE sarò sempre grato per aver permesso ad Albe che corre di vivere ancora una volta giornate memorabili

DI NUOVO IN GARA ...LA GENNAIOLA 2020

Mer, 29/01/2020 - 18:34

Ho bisogno di un test in gara per capire bene a che punto siamo e se quello che sto facendo porta i suoi frutti o meno.L’obiettivo è la mezza di Verona del 16/2 e per questa mi sto preparando da qualche settimana con tanti chilometri lenti e qualche prova veloce a buon ritmo senza tralasciare salite e collinari senza i quali non alzo i piedi in gara.La Gennaiola, sempre molto partecipata, è l’occasione che cercavo per testare la condizione e così al termine di una settimana di scarico con km quasi dimezzati ma buoni ritmi nelle prove veloci mi presento al via sotto la basilica di Santa Maria degli Angeli con la splendida Assisi che ci osserva da lassù in cima al colle.Ritrovo qualche amico ma inevitabilmente, vista la lunga assenza dalle gare umbre, molti sono i giovani che non conosco e mi sorprendo non poco dopo la partenza vedere tanti volti sconosciuti scattare davanti ad Andrea che ha vinto le ultime due edizioni di questa gara e nel riscaldamento mi aveva detto di stare davvero bene in questo periodo.Al via scarto la sempreverde e forte Francesca Dottori e prendo subito il mio passo deciso ma non troppo sapendo che il percorso sarà insidioso e prevede anche lunghi tratti di sterrato e cmq almeno all’inizio si tende a salire verso Assisi e così vengo sfilato e vedo subito allontanarsi molti volti nuovi assieme al duo di testa composto da Andrea e un ragazzo di Senigallia che se la cava benino e di cui conosco il forte fratello Mirco.Svolta a sinistra e poi a destra per scendere in un sotto passo alla cui uscita dopo un po' trovo il primo km di gara…3.40 dice il crono e diversi dei fuggitivi dei primi metri già li vedo rallentare vistosamente.Tengo il passo dosando lo sforzo e al km 2 dopo aver ripreso diversi ragazzi leggo 3.35 bene le sensazioni sono davvero buone la gamba gira bene e mi sento leggero in corsa, così, preso lo stradone che in leggero falsopiano a salire porta verso Assisi, spingo volentieri sull'acceleratore per mettermi a cavallo dei 3.25/km  nei successivi 3 km e superando gruppetti e singoli sparsi arrivo così a ridosso del 3 assoluto che supero subito dopo la svolta a sinistra che ci fa abbandonare il lunghissimo rettilineo...17.31 segna il crono quando schiaccio al cartello del km5.Correndo ora ai piedi della collina il giovane ragazzo non demorde e mi si incolla dietro così decido di rifiatare un po' e di cedergli il passo per gestire un po' la gara ancora lunga a finire.Il suo ritmo, cosi come prima del mio arrivo, non è particolarmente spinto e subito dopo anche il quinto si accoda a noi mentre degli altri dietro, alla svolta intorno al km 6 che ci porta a correre nei campi, se ne vede solamente uno un pò staccato, mentre la coppia di testa è ancora a vista ma lontani nelle stradine a salire nel verde.
Dai campi dopo una salitella si svolta ancora e si ridiscende su uno sterrato con più o meno ampie curve e qualche enorme pozza d’acqua da evitare salendo nei greppi ai lati ed è davvero bello correre tra questi ulivi ma il ritmo credo ne abbia subito un po' anche perché noi tre ci marchiamo stretti  …Nessuno molla e nessuno scappa fino alla fine dello sterrato nei pressi del km10 (mi pare).Il ritorno sul duro asfalto e l’aria d’arrivo con il cupolone bene in vista scuote i giovani ragazzi che ricominciano a spingere abbastanza forte e complice la salitella del cavalcavia a circa 1 o 2 km dall'arrivo il gruppetto si sfalda e sono proprio io a subire di più e a chiudere il trio ☹!Ho pagato abbastanza per riprendere prima e per restare attaccato a questi 2 giovanotti poi, così decido di non forzare oltremodo e gestisco le poche forze rimaste cercando di continuare a correre bene in spinta gestendo il buon vantaggio su chi insegue senza cercare quella volata che in altri tempi tanto mi esaltava e mai ho disdegnato di lanciare soprattutto se valeva un podio!Così arriviamo sotto il traguardo con uguale distacco tutti e tre lontani 5”/6” l’un l’altro.Vinco la categoria M50 con un crono di 47’15” …3.38/km di media! Bene molto bene soprattutto per le sensazioni provate e per come mi sentivo a fine gara e così, dopo essermi complimentato con i miei compagni di avventura, ne ho approfittato per fare anche un buon defaticamento prima della doccia fredda e delle premiazioni.

CHE FARE?

Lun, 09/12/2019 - 15:51
In questa settimana o compicciato davvero poco... spero almeno di aver agevolato la guarigione completa della caviglia che nel frattempo si è completamente sgonfiata e non fa male...
Domenica mattina sveglia prestissimo e dopo aver portato fuori la Nina per i bisogni parto per una tranquilla corsetta al mare che in queste fredde ma limpide giornate invernali mi risulta sempre molto attraente.
Passo per il centro e passo dall'Arco di Augusto tra le prime bancarelle del mercatino delle cose vecchie in allestimento, per proseguire poi verso il tendone della Sassonia e il lungomare...
Una 20ina di minuti tranquilli e provo una prima timida variazione tanto per allungare un pò la falcata, niente di che, giusto per capire se forzando un pò la caviglia regge l'urto o meno e tenere sveglie le gambe...bene.
E' piacevole fare questi allunghi tra i pochi che trovo nel lungomare e così continuo alternando un paio di minuti allegri ad altrettanti minuti tranquilli per 8 volte fino a rientrare verso casa in corsetta leggera...14km circa in 67' e poco più.
La giornata può iniziare!...
Ma ora che faccio? Lo scarico si è protratto oltremodo e per Pisa che si fà? ...Ci riprovo o no?

ANCORA NON VA...

Gio, 05/12/2019 - 09:58
A distanza di alcuni giorni e alcune terapie dettate Lunedì dall'ortopedico in ospedale, la caviglia si stà sgonfiando e ieri, complice una giornata gelida e ventosa ma serena, dopo due giorni di riposo completo ho voluto azzardare e riprovare una corsetta.
Niente di chè, poco più di 5 km in 26' giusto per capire come reagiva la caviglia allo sforzo.
In corsa tutto sommato, dopo un avvio delicato con qualche doloretto, non ho avuto fastidi...che però sono arrivati a veglia in serata!
E niente, hanno voluto semplicemente ricordarmi che non sono ancora completamente a posto e a sto punto devo valutare bene la situazione, anche con chi ne sa più di me, per decidere se andare o meno a Pisa...Che nel frattempo mi ha gentilmente inviato la scheda iscrizione scontata in promo!

LA PROVA...

Lun, 02/12/2019 - 17:35
Ad una settimana, dopo aver recuperato dai dolori alle gambe con qualche corsetta in qua e in la, ho voluto riprovare il ritmo per capire un po' come sono realmente messo…
Quindi con Beppe e Luca ci siamo trovati al Campo Tevere alle 9 di una nebbiosa Domenica mattina e dopo un paio di km di riscaldamento in chiacchiera e buoni propositi ci siamo messi sul ritmo…19’29” al 5000…39’22” al 10000 e 1h24’40” alla mezza, con parte del finale corsa a salire su sterrato bagnato e scivoloso, evitando buche ...e con un fastidioso doloretto al piede Dx che però non mi impediva di spingere ancora in questi km finali per correre a cavallo dei 4’/km ...mentre Beppe con la sua progressione si allontanava all'orizzonte!

Totale dei km percorsi  24,29km in 1:42:34 e quindi correndo a 4.13’/km di media compreso il risc. iniziale e 1,3km circa di defaticamento zoppicante per il dolore alla caviglia...corso e anche camminato a tratti.Fatica? Il giusto con FC media a 157 bpm.E il giorno dopo?Caviglia gonfia e con versamento, ma gambe NON doloranti a conferma che la condizione c'è e che Firenze forse è stato solamente un caso …credo...spero.Ora la caviglia vediamo di metterla a posto, cambio tipo di scarpe e riprovo a fare km per capire se è ancora il caso o meno di riprovare a Pisa.

...IL DOPO LA "NON MARATONA"

Mer, 27/11/2019 - 17:30
Gambe distrutte, nemmeno l'avessi corsa tutta e a ritmi oltre le mie possibilità e tendine d'achille SX (quello che dei due era buono) dolorante!

La causa della debacle sembrerebbe essere stata la mia cattiva alimentazione pre gara.
Insomma avrei dovuto far la colazione non alle 4:00 ma alle 5:30/6:00 e mangiare di più!

Ho subito il catabolismo muscolare indotto da un'ipoglicemia forzata e il mio organismo per correre è andato ad intaccare le scorte di glicogeno fin dai primi metri.
In pratica ho corso sin da subito in riserva, come invece dovrebbe succedere in caso di cattiva gestione dei ritmi solamente nel finale di gara!

Torna! Le sensazioni sono state proprio quelle!

Mi convince invece poco il discorso alimentazione anticipata e scarsa perchè mi è sempre stato detto che la colazione pre gara serve solamente a reintegrare quanto perso durante la notte, mentre fondamentali sono i pasti precedenti... Cena e pranzo del Sabato.
Ma devo fidarmi dalla analisi fatta da persona certamente competente in materia e che di sicuro ne sa più di me.

Cmq sia questo è quello che è stato ci si mette una pietra sopra, si cerca di recuperare al meglio e se riesco ci riprovo al più presto e vediamo un pò!

E se proprio vogliamo vedere il lato positivo della faccenda, in questo modo ho sperimentato cosa mi può succedere a fine gara se non faccio il bravo all'inizio!.

FM 2019 ...PREPARATO ED IN OTTIMA FORMA, ECCO LA MIA NON GARA!

Lun, 25/11/2019 - 16:34

Mai stato in corsa…Eppure ero preparato ed in ottima forma!Gambe pesanti sin da subito e già stanche dopo appena 10km, al k16 circa ho faticato oltremodo ad uscire da un sottopasso e al 20k dopo aver provato a reagire prendendo anche un gel ho realizzato che non aveva senso proseguire con quelle sensazioni di merda… Se non mi diverto io non corro.Devo ancora capire cosa è successo, il ritmo sui 4’/km doveva essere facile ma non lo è stato e qualcosa dev’essere successo.Nessun dramma per carità… Anche a Firenze ho visto con i miei occhi i maratonabili ed un ragazzo correre con una sola gamba e 2 stampelle!Non scherziamo, i problemi veri sono altri e ne sono ben consapevole, tuttavia se non capisco cosa è successo non sto tranquillo… indagherò ma qualche idea me la son fatta… Maledetta barretta!Una volta deciso di smettere di soffrire ho continuato camminando lungo il percorso gara, tornando verso il centro città finchè non mi sono ricordato che Matteo ieri mi aveva detto che in gara oggi c’era anche la Linda, quindi ho deciso di continuare a dare un senso a questa giornataccia magari aiutando una compagna di squadra…La Linda è sopraggiunta poco dopo il passaggio dei palloncini delle 3 ore e così mi son messo al suo fianco …4.25/km il suo ritmo ma subito mi dice di essere in difficoltà per problemi intestinali quindi allungo un paio di volte in cerca di carta per agevolargli le soste ai bagni chimici e così riusciamo a limitare all’indispensabile le soste obbligate e si riparte sul passo impostato…costantemente si superano ragazzi in evidente difficoltà ma mio malgrado prima del km 29 devo mollare perché ci stiamo allontanando dal centro e sento che non riesco più a correre nemmeno con lei!Mi riposo un po sulla transenna e poi prendo il viale per il centro cercando di recuperare energie utili magari per supportarla nel finale di gara.La ritrovo in bellissima spinta ma con una scarpa inzuppata di sangue al km 41 o 42 e le sto a fianco fino al traguardo dove però, avendo tagliato il percorso, passo di lato proprio a fianco allo speaker Fiaschi che annuncia il suo arrivo … rinuncio poi anche alla medaglia che una ragazza mi stava consegnando, non me la sono proprio guadagnata!Contento per lei, prima donna tesserata per società toscane a giungere al traguardo con un ottimo 3h06’… all’esordio sulla distanza! Complimenti sinceri e Forza Castello come decine e decine di volte mi son sentito dire tra il lungarno, le cascine ed il centro di Firenze.Oggi ho le gambe a pezzi, ma se riesco a riprendermi in tempi brevi forse ci riprovo!

STORIA DI UNA MARATONA ...ANCORA DA FARE, MA CHE TANTO MI HA GIA' REGALATO!

Ven, 22/11/2019 - 17:57

PRIMAVERA 2019Una serata tra amici, una decina quelli del ’70 che si trovano ormai da diversi anni per passare qualche serata insieme in casa di uno o dell’altro …Stasera siamo in campagna da Andrea. Un piatto di pasta un bicchiere o due di buon vino e tante chiacchiere e racconti davanti ad un bel camino acceso.Spesso sono gli stessi racconti già sentiti in altre occasioni a ripetersi, magari raccontanti da persone diverse e ci si ride di gusto lo stesso… Si stà veramente bene in queste occasioni di ritrovo.Ogni tanto capita di sognare e cercare di immaginare ancora una vacanza insieme, come quando si andava a Riccione a diciott’anni con la macchina di Albe… e così Pippo, podista di lunga data come me, la butta la!“Albe il prossimo anno si fanno 50 anni perché non si organizza di andare alla maratona di NY per festeggiare questo traguardo? “Mi piace l’idea e piace anche agli altri che verrebbero volentieri “Magari a fare solamente il tifo” come dice Nico!In realtà per motivi vari ma principalmente perché non ho proprio voglia, non corro da mesi e mi pesa il dover riconciare a faticare con questo caldo e la corsa non è nemmeno una delle mie priorità in questo periodo.Pero ogni tanto ci penso alla maratona e alle emozioni provate a Fano ormai 5 anni fa! Il primo di Giugno con una preparazione assai precaria mi presento al via degli Italiani Master di Genova con i colori Bianco Verdi dell’Atletica Castello per correre un 10000 che come logico che sia non riuscirò nemmeno a corre per metà della sua distanza! ...E sono di nuovo fermo per infortunio.Niente, non c’è verso di correre, sono guarito ormai ma non ho proprio voglia e quando penso di ricominciare poi va sempre a finire che prendo la Nina e mi faccio una bella passeggiata con lei… che tanto si diverte a scorrazzare nei sentieri dei boschi sopra al paese.
ESTATE 2019Ad Agosto per qualche giorno siamo a Caprile a casa della Rena e con la Nina si fanno delle lunghe passeggiate per i bellissimi sentieri del vicino Monte Fumaiolo ed è proprio in una di queste che incontrando un gruppo di ragazzi in corsa il pensiero torna alla maratona!Quassù il caldo non da fastidio e l’ambiente è molto stimolante per ricominciare a correre, quindi decido di ripartire dapprima inserendo un po' di corsa nelle lunghe camminate nei boschi e poi pian piano…ricorro.A metà mese per la festa del paese arrivo a correre per oltre un’ora collinare e alla fine inserisco anche dei timidi allunghi in salita…da pianta a pianta! …Fatico e corro pianissimo ma mi diverto da matti!Ancora una volta il Fumaiolo a me risulta magico e a fine mese arrivo all’ora e mezza di corsa sempre con allunghi in salita nel finale…da pianta a pianta!Ma il pensiero alla maratona ogni tanto risalta fuori e così in una di queste ultime corse che prende forma questa nuova sfida… Prendo il calendario e vedo che con l’inizio di Settembre siamo a 12 settimane dalla maratona di Firenze! Perfetto, a 49 anni suonati ho tutto il tempo che serve per rimettermi in gioco e per dimostrare a me stesso di cosa sono ancora capace di fare.Così in questi giorni di fine Agosto riprendo gli ormai datati consigli del Prof. Donati, butto giù una bozza di preparazione e chiedo il supporto della Francesca che tra atletica ed atleti tanto ha vissuto e tanto ne sa!Tra impegni di lavoro e famiglia non ha molto tempo da dedicarmi ma riuscirà cmq con i sui validissimi consigli a supportarmi e soprattutto limitarmi nei ritmi durante tutta la preparazione.Come è normale che sia ad una certa età quando si arrivano a fare più di 100km a settimana i piccoli infortuni sono praticamente inevitabili ma anche con il suo aiuto ho saputo limitarli e mi sono fermato quando era giusto farlo così come da lei consigliato…Niente ha potuto invece col tappo del prosecco che mi è finito in un’occhio e mi ha tenuto fermo dal tutto per diversi giorni, costringendomi ad anticipare una settimana di scarico e riprogrammare la preparazione…Poco male, poteva andare molto ma molto peggio!In questo periodo di fermo totale di aiuto psicologico è stato il dott. Filippo, così come nella parte finale della preparazione lo è stato Andrea che, oltre a sistemare una caviglia e un tendine d’achille che chiedevano pietà e non mi hanno consentito di portare in fondo alcuni test sul ritmo, ha saputo alimentare in me la speranza e la determinazione giusta per affrontare e portare a termine la maratona…
Ci siamo, mentre scrivo è Venerdì, ho già fatto i biglietti del treno per Firenze e dopo domani sapremo come sarà andata a finire questa avventura!
Comunque vada mi ha già regalato corse ed emozioni uniche e di questo ringrazio già da ora Pippo che con quella battuta su New York ha dato il via a tutto, la Rena che mi ha sopportato in questo periodo, il dott. Filippo e Andrea per quanto sopra raccontato, Richi per le bellissime corse tra i monti di Fano, Poi via via Diego, Anto, Andrea, Nicolò, Fred, Beppe Marini e Beppe Cardelli per la compagnia negli allenamenti più o meno lunghi e più o meno tirati e la Francesca che anche a distanza ha saputo essere quasi sempre presente.Un grazie particolare va al Fumaiolo che dall’alto dei suoi 1400mt ancora una volta per me è stato MAGICO!

FM 2109 - WEEK 12

Mar, 19/11/2019 - 13:12
Eccoci finalmente all'ultima settimana di preparazione...scarico.
In questi giorni che mi porteranno finalmente alla gara saranno più importanti i km che non farò rispetto a quelli che farò...quindi poca corsa e di recupero al limite qualche allungo tecnico e qualche ripetuta verso Mercoledì...ma senza esagerare nel ritmo e nei km!
Ormai quel che è fatto è fatto e devo assolutamente recuperare energie e acciacchi vari ancora in via di guarigione per presentarmi al via di Domenica a Firenze pronto per l'epilogo di questa fantastica avventura che, ancora una volta, ha segnato in qualche modo il mio vivere quotidiano in questi ultimi 3 mesi circa. 
La forma c'è non mi nascondo, le sensazioni provate in corsa non mentono e io men che mai...
Dovrò cercare di trattenermi per partire intorno a 4'/km o poco sotto con l'obiettivo di finire bene in spinta nel finale...voglio divertirmi! Vedremo se ci riuscirò o meno.

LUNEDI': RIPOSO
MARTEDI': CORSA FACILE 5km + 5*allunghi 100mt/22" circa + DEF
MERCOLEDI': 2*2000/1000...10,5KM/50'
GIOVEDI': CORSA FACILE 5.5km + 5*allunghi 17" circa
VENERDI': RIPOSO
SABATO: RIPOSO
DOMENICA: GARA ...25,5 CIRCA

TOTALE: 42 km

LUNEDI': Impegni di lavoro, pioggia e scarico...RIPOSO

MARTEDI': Corsa facile di recupero per circa 27'(Giro Grumale) poi 5 allunghi 100mt/22" circa (recupero passo) poi breve defaticamento ...in tutto 36'

MERCOLEDI': Leggero scarico di carboidrati e un po di ritmo nelle gambe per assecondare anche lo scarico ma senza esagerare e correndo controllato. Risc20'+2*2000(3.38circa)/1000(4.40)+def 8'circa ...totale 10,5km in 50'.

GIOVEDI': Corsa facile di recupero 30' + 5 allunghi facili da 17" circa.

VENERDI': RIPOSO

SABATO: RIPOSO

DOMENICA : GARA...MALE ANZI MALISSIMO

FM 2109 - WEEK 11

Gio, 14/11/2019 - 12:31
Entriamo finalmente nelle 2 settimane finali che mi porteranno (speriamo) alla partenza delle maratona. Quindi come da programma con l'inizio lo scarico ...Ma non troppo in questa prima... speriamo di riuscire a recuperare i vari acciacchi che sono rimasti, ma soprattutto spero di riuscire a portare a termine quel cavolo di test sul ritmo che già 2 volte non sono riuscito a completare per via degli acciacchi di cui sopra.
Mi serve più per un discorso psicologico che altro...
Mi sento atleticamente pronto, nonostante gli inconvenienti all'occhio ed i piccoli infortuni (fisiologici per uno della mia età in una preparazione con così tanti chilometri), più o meno credo di aver portato in fondo una buona preparazione ma se non ho la quasi certezza che il tendine d'achille e la caviglia siano affidabili non potrò correre tranquillo e sciolto in gara e per me in una maratona sarebbe deleterio. Quindi verso Sabato dopo aver recuperato per bene riproverò a fare un 24/25 km sul ritmo ad orario gara... e speriamo bene altrimenti credo proprio che non mi presenterò al via! 
P.S. essendo le ultime 2 settimane delicate riprendo la preparazione dal Lunedì...che poco cambia

LUNEDI': RIPOSO
MARTEDI':CORSA LENTA 70'25"/15KM 
MERCOLEDI': CORSA LENTA 48'25" /10KM CIRCA
GIOVEDI: FACILE 56' / 11KM CIRCA
VENERDI': RIPOSO
SABATO: PROGRESSIVO 24,5KM 
DOMENICA: LENTO COLLINARE 47'/10KM CIRCA

TOTALE: 70.5 km

LUNEDI': Il dolore alla caviglia va molto meglio ma da stamattina mi fa male il tendine d'achille dx all'attaccatura del muscolo...in alto. 
RIPOSO e visita da Andrea che mi tratta, mi taglia una parte di scarpa che preme sulla ciste che ho nel collo del piede, mi dice cosa devo fare e soprattutto mi tranquillizza un pò... devo correre con la scarpa "modificata" e poi domani tornare da lui!

MARTEDI': In pausa pranzo il fastidio al tendine è ancora presente e dopo fatti gli esercizi di  eccentrica che mi ha indicato Andrea parto con cautela con le scarpe da gara modificate...poche centinaia di metri ed il fastidio sparisce così spingendo fino al lento ne approfitto per farne 15 intorno a 4'40"/km...70' circa.
Come d'accordo dopo pranzo faccio un salto da Andrea che mi tratta ancora e mi dice che secondo lui l'infiammazione è lieve e non può pregiudicare la maratona...speriamo e speriamo che regga anche la scarpa tagliata!

MERCOLEDI': In pausa pranzo parto per una corsetta di recupero ma mi viene facile correre intorno a 4.50 e inserisco degli allunghi vari spingendo di pù nelle salitelle che trovo lungo il percorso per un leggero richiamo di forza che male non fa in vista del particolare finale di gara a Firenze tra curve e sanpietrini ostici più che mai a gambe stanche.

GIOVEDI': Facile in pausa pranzo con Diego...11km circa in 56'.

VENERDI': Visita dall'Otorino, Fisio, Banca...Diluvio!. RIPOSO

SABATO: Mattina ore 8:00 in anticipo sulla prevista pioggia in arrivo, con il grande Beppe Cardelli ed il prezioso appoggio in bici di Nicolò riprovo il giro interrotto domenica scorsa al km 14.5 circa.
Come consigliato da Beppe (reduce da un'ottimo 2h32' di Berlino) partiamo un pò più tranquilli intorno a 4.20/km per poi arrivare a 4.10/km verso il km 15...e tutto procede liscio, quindi dopo Selci tornando verso il Borgo tra le pozzanghere dello sterrato e sul tratto leggermente a salire iniziamo a spingere per assestarci per qualche km intorno ai 4'/km per poi spingere ancora un po di più sempre nel tratto a salire fino alla chiesetta del Trebbio correndo gli ultimi km i scia intorno a 3.40/km e defatigando per il resto dei poco più di 3 km che ci riportano al campo Tevere.
Ottimo davvero. La caviglia ed il tendine hanno tenuto e le sensazioni in corsa sono state davvero ottime...Firenze arrivo!
Alla fine 24km in 1h43' compreso riscaldamento e defaticamento sono tanta robba per me a 8 giorni dalla gara, ma avevo bisogno di questo per poter partire tranquillo in gara.
Grazie tante a Beppe e Nicolò proprio un gran bella compagnia!

DOMENICA: Corsetta fiorentina tra le bellissime ville medicee di Castello in piacevole compagnia di Lorenzo, Nicolò e degli altri compagni di squadra. 
Corsa lenta collinare per 47' e circa 10km

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